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Cosa significa avere una certificazione GBC Quartieri

In linea con gli obiettivi di una Europa carbon free entro il 2050, si sta diffondendo sempre di più una cultura edilizia che limiti il più possibile l’impatto ambientale con finalità progettuali di alta efficienza energetica, di miglioramento della salute e della qualità della vita dei cittadini con una forte integrazione delle infrastrutture con i servizi del territorio

In una Europa sempre più urbanizzata, dove lo sprawl urbano va a sostituire la dicotomia urbano-rurale, le città rappresentano una delle sfide planetarie per il XXI Secolo

L’Europa dunque si trova di fronte alla grande sfida di riprogettare grandi aree urbane secondo nuovi principi eco-sostenibili: questi nuovi processi di riqualificazione del territorio possono rappresentare una straordinaria occasione per ripensare il territorio stesso, potenziandone funzioni e servizi soprattutto in un’ottica di mobilità sostenibile e di edilizia green

LISTA DEI CONTENUTI

Certificazione GBC Quartieri: che cos’è?

GBC Quartieri è il protocollo di certificazione sviluppato da Green Building Council Italia per i progetti di riqualificazione o di nuova progettazione di aree con come obiettivo primario prestazioni ad alta sostenibilità ambientale dal punto di vista del territorio, delle infrastrutture e degli edifici. Non si tratta prettamente di uno strumento di pianificazione urbanistica, ma piuttosto un utile strumento per enti locali, investitori, società di sviluppo immobiliare che vogliono certificare le proprie soluzioni di riqualificazione territoriale. 

L’obiettivo chiave di GBC Italia è promuovere un processo di trasformazione del mercato edile italiano tramite un sistema di certificazione e di protocolli (i sistemi GBC) sviluppati e pensati per le specificità del mercato italiano, fondato su precisi criteri di progettazione e realizzazione di edifici altamente efficienti dal punto di vista energetico e con basso impatto ambientale. In questo modo, è possibile diffondere una vera e propria cultura dell’edilizia sostenibile, sensibilizzando opinione pubblica e cittadini sull’impatto che le modalità di costruzione degli edifici possono avere sia sulla qualità della vita urbana che sul territorio stesso. Allo stesso tempo, si forniscono chiari parametri di riferimento per chi opera nel settore, favorendo la creazione di una community dell’edilizia green.

Edificio ad elevata sostenibiltà energetica

Come ottenere la Certificazione GBC Quartieri?

L’ambito di applicazione della Certificazione GBC Quartieri è dunque la riqualificazione e lo sviluppo di sistemi di relazione tra un minimo di due edifici fino ad arrivare ad un quartiere intero, dove la qualità della vita e il rispetto dell’ambiente sono poste al centro: grazie ad una sinergia tra benefici ambientali e sociali, il focus non è solo sugli edifici in sé, ma sull’intero sistema formato dalle infrastrutture, la mobilità, gli spazi verdi e i servizi.

Parco di UPTOWN, quartiere sostenibile ad impatto zero

La Certificazione GBC Quartieri può essere applicata se:

  • La dimensione minima del progetto è di almeno 2 edifici;
  • La dimensione massima del progetto permette di governarlo in un unico processo. In caso di superfici superiori ai 130 ettari, occorre suddividere in più aree in modo da rendere maggiormente controllabile l’iter di certificazione;
  • L’area soggetta a certificazione è inserita in un contesto multifunzionale: l’obiettivo è di creare un’area territoriale fortemente connessa con i servizi in una promozione della multifunzionalità urbana attraverso l’inserimento, ad esempio, di spazi pubblici connessi da reti ciclabili o pedonali.

La Certificazione di Area GBC Quartieri è il risultato finale di una serie di attività di verifica dei prerequisiti e dei crediti necessari e corrisponde al raggiungimento di un punteggio: l’esito delle verifiche porta alla determinazione del livello di performance in termini di sostenibilità ambientale identificato dai livelli Base, Argento, Oro o Platino. La scheda dei punteggi si articola in 5 categorie:

  • Localizzazione e collegamenti del sito: questa categoria si focalizza sulla selezione di aree da sviluppare o riqualificare in modo da minimizzare gli effetti negativi sull’ambiente;
  • Organizzazione e programmazione del quartiere: in questa categoria, i requisiti si concentrano su quanto un’area territoriale è collegata e connessa con altre comunità adiacenti con un’attenzione particolare all’efficienza delle infrastrutture e alla loro interconnessione tramite reti ciclabili e pedonali;
  • Infrastrutture ed edifici sostenibili: la terza categoria analizza le caratteristiche di riduzione degli impatti ambientali che la costruzione e la manutenzione degli edifici comportano, includendo al suo interno tutti i temi legati alla corretta gestione delle acque, dell’efficienza energetica, del corretto uso e smaltimento dei materiali;
  • Innovazione nella progettazione: aree di costruzione caratterizzate da una progettazione particolarmente innovativa e da prestazioni esemplari;
  • Priorità regionale: questa categoria valuta strategie che indirizzano priorità specifiche in zone geografiche.

Per ciascuna di queste fasi deve essere soddisfatto il Requisito Minimo di Programma e la somma dei punteggi ottenuti in ciascuna fase determina il livello di Certificazione di Area da un livello Base ad un livello Platino o più. La Certificazione GBC Quartieri è quindi uno strumento fondamentale per il mercato dell’edilizia sostenibile che ha l’obiettivo di consentire a più persone possibile di vivere in un ambiente che rispetti le esigenze dell’uomo e dell’ambiente. UPTOWN Milano è il primo quartiere in Italia in lizza per la certificazione GBC Quartieri, risultando ad oggi come unico smart district italiano conforme al protocollo energetico-ambientale GBC Quartieri. 
Consapevole dell’impatto che la filiera dell’edilizia può avere sull’ambiente, il progetto di UPTOWN avviato da EuroMilano segue tutte le best practice orientate alla riqualificazione eco-friendly del territorio con una forte promozione della mobilità sostenibile e del trasporto pubblico. Ad oggi UPTOWN si colloca sul territorio nazionale in quanto progetto pionieristico nell’ambito dell’edilizia ecosostenibile: “Si tratta di un lavoro straordinario” – ha affermato Attilio Di Cunto, AD di EuroMilano – “UPTOWN è il primo quartiere italiano a perseguire una certificazione non per singolo building, ma per tutto il distretto. Possiamo considerare UPTOWN un caso esemplare, un’eccellenza, il contributo di EuroMilano a una nuova cultura dell’abitare, rispettosa dell’ambiente e della persona”.